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La FISE ringrazia l’Unione Centri Equestri


L’Unione Centri Ippici vorrebbe ringraziare tutti i propri Soci che si sono adoperati per proporre variazioni al regolamento Generale FISE nei mesi passati. Ecco la lettera che i Consiglieri Fise hanno inviato al Presidente di UCE Marco Cortinovis.

Gent.mo

Marco Cortinovis

Presidente U.C.E.
Prima di tutto Ti ringraziamo per la puntualità e attenzione dell’analisi che avete fatto della bozza della prima parte del redigendo Regolamento Generale di FISE.
Lo stile con cui avete trasmesso le Vs. note ci ha consentito un analitico e rapido riscontro di quanto esaminato e proposto.
In coerenza con le indicazioni del Presidente Di Paola, abbiamo in linea di massima condiviso le Vs. valutazioni e richieste di modifiche, che ritroverete recepite nella stesura del testo che andrà all’apporvazione.
In dettaglio Vi segnaliamo aver apportato modifiche alle previsioni in merito a:
caratteristiche delle recinzioni (allegerendo le prescrizioni e superando l’indicazione di materiali);
misure di paddock e capannine (dando indicazioni generiche);
riduzione delle misure del campo per abilitazione alle discipline olimpiche.
In merito alla necessità di provvedere a registrare ai ruoli Fise i cavalli / pony che svolgono attività di scuola o ludica, per venire incontro alle tante esigenze rappresentateci, dal 2018 il rinnovo dell’iscrizione ai ruoli federali sarà effettuato senza oneri economici.
Riteniamo però indispensabile che si proceda alla registrazione e rinnovo annuale per una molteplicità di motivi. Fra questi prima di tutto, la necessità di garantire la copertura assicurativa per RCT che copre esclusivamente i cavalli inseriti nei ruoli federali; inoltre per consentire adeguata cognizione di quanti siano i cavalli e pony coinvolti nel sistema FISE per poter meglio rappresentare la dimensione del numero di atleti cavalli gestiti alle autorità competenti; la necessità  e ancora l’auspicio che detti cavalli possano beneficiare dei vantaggi che auspicabilmente potrebbero scaturire dalle attività e proposte che il Presidente sta portando avanti con i competenti Ministeri per ottenere il riconoscimento del cavallo atleta con caratteristiche di inquadramento normativo differenti da quelle – oggi predominanti – del cavallo merce, incompatibili con lo svolgimento dell’attività sportiva.
In merito al tema Pec provvederemo ad inserire norma transitoria che consenta di non attivare nel 2018 l’indirizzo PEC, con vincolo per l’affiliato a dichiarare indirizzo mail sostitutivo della pec e consapevolezza del rischio che le stesse possano non essere recapitate o lette.
Francamente ci stupisce che nonostante la sempre crescente confidenza con l’informatica, ci sia ancora resistenza per questo strumento di facile utilizzo ed conomico (un indirizzo pec costa per un intero anno, quanto costa una sola raccomandata postale !).
Infine il tema delle Omologazioni: è solo sfiorato nel testo, quasi un’affermazione di principio, rinviando a futuro regolamento.
Oggi, in assenza di criteri di omologazione redatti dalla nostra federazione, viggono già i criteri fortemente onerosi che impome il CONI.
Ci auguriamo di poter affrontare tale tema nel corso del prossimo anno.
Quando FISE avrà un regolamento, qualunque impianto che ne abbia interesse potrà volontariamente richiedere a FISE di omologarsi in conformità ai criteri stabiliti dal CONI in forza di espressa prevsione del legislatore, e acquisire i correlati titoli.
Resta aperta la definizione di quanto riguarda la Riabilitazione Equestre, che è in fase di valutazione da parte dei tecnici competenti anche in funzione di vincoli imposti dalle autorità sanitarie.
 
Vorrai ringraziare a nostro nome tutti coloro che hanno collaborato alle proposte inviateci. E’ proprio per comprendere se e come le nuove norme che abbiamo predisposto si possano adattare alle differenti realtà FISE sul territorio, che abbiamo chiesto, e continueremo a chiedere, il massimo contributo nella fase di elaborazione dei nuovi regolamenti a Tutti Voi che quotidianamente Vi confrontate con differenti realtà ed esigenze.
 
Grazia Basano, Maria Vittoria Valle, Ettore Artioli

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