Concorsi internazionali

Ravenna, che gara…


Ravenna, novembre, internazionale e Campionati Italiani Junior, Young Rider e Senior, tutto assieme, tutto d’un botto…. da fuochi artificiali. Si cerca di preparare tutto al meglio, pass per i servizi, organizzazione parcheggi, numeri di pettorale e di testiera, tutti i presupposti per una gara perfetta…

Si parte benissimo, al mattino del giovedì la segreteria del concorso lascia il campo di gara in ambulanza, sintomi da infarto… ma era solo un problema di reflusso gastroesofageo… grande spavento, un po’ di panico da parte degli addetti ai lavori, ma è tutto sotto controllo! Mi ripresento all’ora di cena dopo 9 ore sdraia sul lettino collegata a monitor, in cerca di una connessione wi-fi per gestire tutto dall’ospedale.

Venerdì mattina il cielo di Ravenna ci regala un po’ di azzurro, e il sorriso torna sulle labbra. Pronti via, si parte! Il supporto della Protezione Civile di Lesignano è fondamentale, il loro mezzo è ideale per fare il centro controllo in mezzo al nulla dove l’abile Enrico Fiorentini ha deciso di mettere i rettangoli di gara.

I colpi di scena non mancano così come le certezze: nel CIC3* Susanna Bordone è in testa con Amacuzzi e primeggia anche nella classifica di Campionato Assoluto, bene anche per Stefano Brecciaroli con Viscount George, terzo e per Eveline Bodenmuller con Waldmann, seconda. Da mezza emiliana che sono diventata mi rallegro per il piazzamento di Pietro Sandei, quinto a pochi punti dalla testa della classifica.

L’allegria continua quando Tommaso Mondini e Jessop Red Imp fanno un rettangolo da paura e si piazzano in testa al Campionato Young Riders, meglio del binomio parmense fanno i belga Karin Donckers con Hamilton e Lady Brown, 1° e 2° in dressage e Stephanie D’Andrimont con Alexander. Un pensiero per Paolo Mario de Simone che sceglie Oleg 14 per il Campionato e in piano non brilla proprio (24°), mentre con il cavallo “scartato” è 10° in piano.

Nel CIC1* il miglior dressage è quello di Betta Moranzoni con il suo bellissimo Crown Boy, davanti a Alice Luciani con Sam B e Maria Sole Girardi con Hero Motivator.

Si prepara tutto per il cross, il meteo è devastante, ma non ci lasciamo perdere d’animo. Ovviamente ci si sveglia al sabato che pioviggina e durante il giorno la pioggia si alterna con finte schiarite per poi rovesciare tutta la rabbia durante il 2*, ultima gara in programma. Ma proprio nella giornata di cross iniziano i colpi di scena: nel CIC1* cade Maria Sole Girardi, per fortuna senza conseguenze, ma il suo cavallo si “imbranca” con i cavalli liberi in pineta e non si lascia prendere per diverso tempo.  Alice Luciani netto ma le penalità per il tempo la retrocedono di un posto, a favore di Gaia Mazzocchi che con Quenji de Beny spara il miglior cross e passa a condurre la classifica del CIC1*. Buona prestazione anche per Asia Porrini con Coral Estate Bounty, seconda dopo il cross. Momento delicatissimo quando Beatrice Magrì termina la sua gara e passa l’arrivo e Theo Euro Zoneo decide che per lui è basta. Subito soccorso dai veterinari, viene portato in scuderia. Il giorno dopo è in piedi ma la sua carriera è finita. “… gli farò fare la più bella vecchiaia che si possa fare”… le parole della sua proprietaria.

Parte il CIC3*, la tensione è palpabile… sia per la gara in sé, sia per i campionati italiani, tutti vogliono primeggiare. Il primo colpo di scena è di Roberto Rotatori che con Castlerichmond SRS sfila un salto e riporta quindi 20 punti di penalizzazione. Due le fermate per Andrea Cincinnati e NZB Cascade e la caduta di Pokorny, tutto ok. Lino Paparella è vittima di un salto sulla bandierina che comporterà poi l’eliminazione. Parte Tosca Brambilla con il suo French Boy, cavallo non facile ma con un gran cuore e un gran carattere. Tutto ok fino al numero 8… poi il nulla. Dopo aver recuperato il cavallo scosso e il cavaliere (Tosca) che sta bene, il cavallo viene visitato dal team dei veterinari per un forte colpo in testa. Scopriamo poi che si è rotta una redine e il binomio se l’è vista brutta nel bosco, dove French Boy ha incontrato un albero sulla sua strada. Oggi sappiamo che il cavallo sta bene, è tornato a casa dopo essere stato in cura alla Clinica di Perugia. Poco dopo parte Susanna Bordone con Amacuzzi, arrivano indenni fino all’ostacolo 19. Susanna cade e Amacuzzi continua il suo percorso, ma quando arriva nell’aia si dirige verso le auto di servizio parcheggiate fuori dal tracciato. Ne salta una e si rovescia sull’altra. Due macchine distrutte. Il cavallo sta abbastanza bene, ha riportato diverse suture a causa dei tagli superficiali ed è sotto antibiotico. Poteva andare ben peggio…

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Ben Lehay e il salto incriminato

Alla partenza di Stefano BrecciaroliViscount George sono tutti attenti, ha ereditato lo scettro di leader della classifica del Campionato, ma incappa in una fermata al 11 e si ritira all’ostacolo successivo. Subito dopo di lui l’australiano Benjamin Lehay viene eliminato per aver saltato un elemento del 19 fuori dalle bandierine. Nel frattempo possiamo assistere ad un bel netto con pochissimi secondi fuoritempo di Francesco Aondio Bertero con Okayman, miglior cross del CIC3*. Secondo miglior cross è quello di Pietro Sandei e Rubis de Prere che a questo punto si ritrova in testa alla classifica del Campionati con più di una barriera di vantaggio sulla seconda in classifica (del campionato): Clelia Casiraghi con Verdi.

La classifica del CIC3* dopo il cross vede in testa Eveline Bodenmuller con Waldman, davanti a Pietro Sandei con Rubis de Prere e Karin Donckers con Cunta Z.

Anche nel CIC2*, sotto il diluvio, la classifica viene ribaltata: Karin Donckers esce troppo dal tempo e perde due posizioni, mentre Luca Mezzaroba con Laomaco, 13° dopo il dressage è il nuovo leader della classifica con soli due secondi fuoritempo. Paolo Mario de Simone con Oleg 14 termina con l’unico nel tempo e passa da 24° a 6° dopo il cross, mentre Mondini risulta 8° con 17,2 penalità per il tempo. Kartin Khoddam-Hazrati cade all’ostacolo 7 e interviene nuovamente la horse ambulance, ma notizie ci rassicurano che il cavallo sta bene e non ha subito infortuni irreparabili.

Docce fredde alle ispezioni della domenica: nel CIC1* sono ritirati Dutchdaleo Z di Carolina Silvestri, Dourango di Arianna Gallo, Theo Euro Zoneo di Beatrice Magrì e Montafia del Ferro di Islay Dunlop. Nel CIC2* viene ritirato Artico AM di Rachele Patacchiola e Herdis Turbo di Alice Pozzato e vengono eliminati Nilios En Solo di Sylvia Lugeon e Jessop Red Imp di Tommaso Mondini. Anche nel 3* due ritiri importanti, soprattutto per il campionato: Okayman di Francesco Aondio Bertero e Trebarwith di Marco Biasia.

Nella prova di salto ostacoli i netti sono pochi, piove ma c’è anche il sole, il tempo continua a cambiare, e così anche le classifiche. Nella prima gara, il CIC1* Gaia Mazzocchi parte per ultima, ma un errore fa esultare la sua compagna di scuderia Matilde Piovani (in sella a Qikeny M’Aurea) che viene così “incoronata” Campione d’Italia Junior 2016, argento per Gaia Mazzocchi con Quenji de Beny e bronzo per Allegra Ragaini con Athina Quandolyn. L’emozione di Stefano Busi, istruttore dell’oro e dell’argento è palpabile e visibile. Che bello vedere che qualcuno ancora si emoziona… grazie Stefano!

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Il podio Junior. Ph. Fausto Fontana

Gaia Mazzocchi vince anche il Trofeo Challenge Lavinia Cesaris, consegnato dalle mani del papà di Lavinia, Filippo Cesaris, in ricordo della scomparsa della ragazza completista.

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Gaia Mazzocchi riceve il Trofeo Lavinia Cesaris

Nel CIC2* Paolo Mario de Simone parte tra i primi con Oleg 14 per fare un bel netto e piano piano ci si avvicina alla testa della classifica del 2*, netto per Benedetta Mezzadri, settima, due errori per Filippo Gregoroni, quinto che finisce così 7°. Entra il quarto: Paolo Mario de Simone con Evenor e porta a casa una barriera. La terza in classifica Karin Donckers con Hamilton due errori e intanto Oleg 14 e De Simone guadagnano posizioni… Entra la seconda in classifica Karin Donckers con Lady Brown… una barriera più 2 per il tempo… Entra Luca Mezzaroba con Laomaco, due barriere… PAOLO MARIO DE SIMONE E OLEG 14 SONO CAMPIONI ITALIANI YOUNG RIDERS e vincono il CIC2* partendo dal 24° posto del dressage. Onore e gloria a chi ci crede sempre! Argento per Luca Mezzaroba e Laomaco, bronzo per Benedetta Mezzadri con Bellevue Chincilla.

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Il Podio Young Riders. Ph. Fausto Fontana

Nel CIC3* si alternano percorsi netti a barriere che cadono, per arrivare a tre netti di seguito: Rebecca Chiappero con Quilando Z, Evelina Bertoli con Quidam del Duero e Clelia Casiraghi con Verdi e… Karin Donckers con Cunta Z. Entra Sandei e fa una barriera, basterebbe per vincere il campionato italiano, ma ci mette anche il tempo, 5 maledetti secondi fuoritempo che lo mettono dietro a Clelia Casiraghi con Verdi, quindi ORO a CLELIA CASIRAGHI CON VERDI, argento a Pietro Sandei con Rubis de Prere e bronzo a Evelina Bertoli con Quidam del Duero. La vittoria del CIC3* è di Eveline Bodenmuller con Waldmann davanti a Karin Donckers con Cunta Z.

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Il Podio del Campionato Assoluto. Ph. Fausto Fontana

Pietro Sandei è Campione Militare Interforze 2016, mentre il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre Polizia Penitenziaria (squadra composta da Evelina Bertoli con Quidam del Duero e Sara Bertoli con Mascalzone Latino delle Mimose) è Campione Militare Interforze a Squadre.

Tra una premiazione e l’altra ci si emoziona di nuovo con il ritiro ufficiale dalle competizioni di Sundowner, cavallo che ha regalato esperienza e piazzamenti a svariati completisti.

Che dire, emozioni a mille. Una bella gara, poteva andare meglio, con qualche incidente in meno, ma per fortuna tutto si è risolto per il meglio. Grazie a tutti per il supporto e per aver partecipato in tanti alla gara di novembre. Un pensiero ed un augurio ai nostri compagni infortunati, sperando che tutti si riprendano al più presto!

Spero di vedervi tutti il prossimo anno!